Corso di comunicazione: la grafologia per la personalità comunicativa
Tra gli argomenti trattati dal corso intensivo di comunicazione “Comunicare per essere”, il modulo dedicato alla Grafologia offre indicazioni mirate sulle caratteristiche comunicazionali di ciascun partecipante. Partendo, infatti, da una migliore e più approfondita conoscenza del nostro modo di vivere la comunicazione, interpersonale ed intrapersonale, abbiamo lo possibilità di raggiungere più rapidamente i nostri obiettivi.
“Non si può non comunicare” è un assioma fondamentale della comunicazione. Potremmo aggiungerne un altro: “non si può comunicare come un’altra persona, ma soltanto come noi stessi”. L’identità comunicativa è data da un insieme di molti elementi: il nostro carattere di base, la sua evoluzione nel tempo, le influenze dell’ambiente e della famiglia, il modo in cui abbiamo interiorizzato le esperienze e le abbiamo codificate per “mappare” il mondo, i rapporti interpersonali, fino al modo che abbiamo di comunicare con noi stessi.
Distratti, perseveranti, ponderati, puntigliosi, attenti, sensibili, rigidi, flessibili, veloci, metodici, energici, suscettibili, orgogliosi, testardi, esuberante, introverso, ambizioso: quali di questi aggettivi fanno al caso vostro? Potremmo elencare centinaia ed assai difficilmente trovare una persona che scelga lo stesso numero e lo stesso tipo di aggettivi per diversi di un’altra. Ma, quand’anche lo facesse, potremmo scoprire che anche se l’effetto sembra simile, la causa può essere diversa.
Prendiamo tre aggettivi: attenti, sensibili, metodici ed applichiamoli a due persone, che chiameremo Andrea e Nicola. Poi, analizziamo la loro scrittura.
Scopriremo che Andrea è una persona sensibile ed un po’ diffidente, sempre molto attento perché non vuole essere colto in fallo, metodico perché ha bisogno di sentirsi sicuro. Quando parla con gli altri ascolta e non impone il suo modo di vedere, anche se spesso, interiormente, quando parla con se stesso, si racconta molte cose che non gli vanno giù.
Nicola è una persona attenta e veloce, sensibile e con una buona empatia, che ha imparato a gestire con metodo, per cui evita di essere troppo invadente. Ascolta volentieri gli altri, ma gli piace anche dire la sua. E quando parla con se stesso, è abbastanza soddisfatto di come vanno le cose. Questo è il contributo della grafologia per la comunicazione: ci spiega come e perché nascono le differenze, quali sono i punti di forza, come valorizzarli.Durante il corso vengono poste in evidenzia le caratteristiche comunicazionali individuali all’interno della relazione interpersonale. Caratteristiche che vengono “sperimentate” anche attraverso i giochi di ruolo e gli autocasi.
Il corso si tiene tre volte nell’arco dell’anno (la prossima sessione l’11 e 12 settembre 2010).
Per i lettori dei nostri siti e gli ascoltatori del podcast “Comunicare per essere” è prevista una tariffa riservata.
Per informazioni ed approfondimenti: comunicare@encanta.it – 339.6908960.
La scrittura disordinata – Grafologia in podcast
Grafologicamente parlando, vi sono alcune caratteristiche di una scrittura che colpiscono di piu’ l’occhio di chi guarda. Cosi’, su alcuni argomenti ricevo un maggior numero di e-mail. Ho deciso di raccoglierli e di dedicare a questi argomenti alcune specifiche puntate. Iniziamo con la grafia disordinata. Cosa intendiamo per disordinata, quali caratteristiche puo’ avere, cosa ci indica sulla personalita’ di chi scrive?
Se avete domande da fare scrivete a: grafologia@encanta.it
Aforismi - ‘Il genio e’ la capacita’ di vedere dieci cose la’ dove l’uomo comune ne vede solo una, e dove l’uomo di talento ne vede due o tre’. Ezra Pound
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Allison Crowe, I don’t know, licenza Creative Commons 3.0
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