Perché nascondere o cambiare la propria scrittura? – Podcast

ago 17th, 2010 | By | Category: Grafologia, Podcast

“Cara Annarosa, sono un tuo affezionatissimo ascoltatore. Non ho perso una puntata, e mi piacerebbe se il tuo podcast potesse diventare un appuntamento quotidiano. In questi giorni ho dovuto scrivere molto, perché ho partecipato ad un convegno durante il quale mi interessava prendere appunti e non avevo i l portatile con me. Così, ho scritto a mano, come non facevo da molto tempo. L’impressione che la mia scrittura produce in me, nel tempo, non è cambiata: non mi piace. Non mi piaceva quando ero piccolo, e maestre e genitori mi sgridavano perché era illeggibile, non mi piaceva da ragazzo, perché guardando intorno a me c’erano scritture molto più belle, quasi perfette. Così, per nasconderla, ho iniziato a scrivere in stampatello minuscolo, più ordinato e preciso. Poi, non ho più avuto molte occasioni di scrivere. Al lavoro, si usa il pc, per comunicare con gli amici, le e-mail o gli sms. Solo che mi sei tornata in mente tu, una puntata in cui parlavi del fatto che la nostra scrittura, siamo noi. Quindi, significa che, in fondo, voglio nascondere me stesso? E perché dovrei farlo? Non sono poi così male… Ciao e grazie per queste puntate che ci dedichi. Vorrei fare una richiesta, se possibile, il brano dei The Twins” Alessandro
Per inviare le vostre riflessioni, scrivete a: comunicare@encanta.it
Aforismi - La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva. David Hume
In questa puntata del podcast potete ascoltare: The Twins (Double T), album My Musical, brano I would
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Per ascoltare il podcast: scarica la puntata

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