Chi sono
Se è vero che ciò che facciamo, soprattutto a livello professionale, può non rappresentare necessariamente ciò che siamo, a volte può invece accadere che, anche a questo livello, ciò che facciamo possa esprimere il nostro modo di essere più autentico. Questa riflessione mi è venuta in mente proprio mente mi accingevo a scrivere questa nota di presentazione per il blog. Dire che sono una giornalista, pedagogista, specialista in Grafologia, Scienze della comunicazione e formazione permanente, avrebbe significato soltanto elencare delle competenze o qualcosa di più?
Sicuramente, qualcosa di più.
Quello che unisce queste professioni è la passione per la comunicazione ed un interesse autentico e sincero per gli altri. Mi piacciono gli essere umani, mi piace l’umanità. Sono convinta che in ogni persona sia racchiuso un universo splendido, a volte magari non si riesce a vederlo, o forse ce ne dimentichiamo, ma c’è. Questa idea positiva – o, per dirla seguendo la teoria dell’intelligenza emozionale – questo vettore positivo è già un ottimo punto di partenza in ogni relazione umana.
Sono quindi una giornalista, perché mi piace scrivere, conoscere, pensare, e ancora scrivere (e, devo essere sincera, anche parlare ; -) ).
Sono una pedagogista perché mi interessano le persone, ciò che sono, ciò che fanno, come stanno, e, soprattutto, la possibilità che ognuno di noi ha di poter aiutare gli altri ad essere più soddisfatti di sé, più in equilibrio, più felici.
Sono una grafologa perché amo la Grafologia. E’ una scienza straordinaria, per quanto ancora troppo poco conosciuta e spesso fraintesa, strumento di grande efficacia per chi desideri capire e comprendere meglio se stesso, ma anche gli altri.
Poi, mi interessa la comunicazione a trecentosessanta gradi: trovo che Internet sia una delle più importanti invenzioni che la mente umana abbia mai concepito, per tutti quegli elementi che, in potenza, racchiude in sé (libertà, condivisione, confronto, dialogo, comunicazione, conoscenza, informazione, formazione). Mi appassiona anche l’editoria, e, primo fra tutti i mass media “tradizionali”, la radio. Forse perché la mia carriera nel mondo della comunicazione è nata proprio lavorando nelle radio private, prima speaker, poi direttore artistico, un vero e proprio amore. Infine, ma non ultima, la formazione permanente, il “lifelong learning”, imparare, apprendere, crescere, una grande opportunità di migliorare nell’arco di tutta la vita. Questo aspetto mette sotto una luce diversa la frase, direi piuttosto abusata: “ormai sono vecchio, non posso…”, e via con i “non posso”, non posso cambiare, non posso imparare, non posso essere diverso. Perché si può essere sempre “giovani”. L’essere giovani, curiosi, aperti alle novità, consapevoli di essere in un percorso di evoluzione personale in divenire non è uno stato anagrafico. E’ uno stato mentale. Visti da questo punto di vista, molti “non posso” perdono il loro significato, e si aprono infine nuove strade. Perché, come dice un aforisma che mi piace ricordare, ogni viaggio comincia con un piccolo passo.
Così, dalla radio ai giornali, dagli uffici stampa ai progetti editoriali, dal web al counseling, dalla formazione alla grafologia, sono arrivata a questo blog. Che va ad unirsi ad altri progetti, a cui si lega in un percorso ideale, di comunicazione, sperimentazione e passione. Aggiungere impegno e conoscenza, che non guastano mai. Mescolare, e sperimentare. Benvenuti nel weblog annarosapacini.it
Mini-biografia
Annarosa Pacini, giornalista, pedagogista, specialista in Grafologia, Scienze della comunicazione, formazione permanente. Da sempre appassionata di comunicazione, in tutte le sue varie sfumature: dalle relazioni interpersonali al giornalismo alle tecniche ed ai mezzi di comunicazione, radio e internet in particolare.
Come pedagogista e grafologa si dedica all’attività di counseling e di web-counseling, con particolare attenzione al miglioramento delle dinamiche relazionali, dello stato emozionale individuale e della realizzazione personale.
Grafologia, psicologia dei colori, linguaggio del corpo, programmazione neurolinguistica e neurobiologia emozionale i punti di forza di “Comunicare per essere – migliorare la comunicazione migliora la vita”, corso intensivo di comunicazione che si tiene periodicamente a Grosseto. Un full immersion di due giorni in grado di dare indicazioni su misura ad ogni partecipante.
Come giornalista ed appassionata di comunicazione si occupa di uffici stampa, immagine, editoria e web. E’ direttore di Encanta.it, webmagazine dedicato all’“informazione utile”.
Come esperta di comunicazione e grafologia è stata ospite di RaiUtile, Radio DJ, Radio Montecarlo, Radio Centro Suono. Suoi articoli sono stati pubblicati sui mensili di psicologia “Yourself” e “Alterego”.
Su Encanta.it sono disponibili in podcast approfondimenti e curiosità sulla comunicazione, la grafologia, le relazioni interpersonali.
Iscritta su www.consulenti-tecnici.it, il portale della consulenza peritale.
