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I ‘misteri’ della lettera di Pannella a Papa Francesco

Nella foto, Marco Pannella

Nella foto, Marco Pannella

Colpisce chi osserva, la grafia di Pannella sulla lettera indirizzata a Papa Francesco. Parole che fanno riflettere, ciascuno secondo la propria sensibilità. Ma ciò che nota l’occhio del grafologo è altro. I ‘misteri’ della lettera di Pannella a Papa Francesco.

a cura della dr.ssa Annarosa Pacini

Mi scrive Gabriele Gabor Cisetti in un post su Facebook e sulla mia pagina, pubblicando la foto della lettera che Marco Pannella ha scritto a Papa Francesco:
“Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati”. Mi ha colpito questa lettera, che è stata resa nota solo oggi, scritta da Pannella a papa Francesco un mese prima di morire. Anche per il riferimento alla croce di Romero, il vescovo ammazzato durante una messa dal regime militare contro cui si era sempre battuto. Aggiungo, una bella scrittura energica, (altro che da 86enne), rotonda, quasi femminile, morbida, con molti meno angoli (come uno si sarebbe aspettato da una personalità così forte e spigolosa), che denota grande idealità. Chissà cosa ne pensa la mia amica grafologa Annarosa Pacini!”

Grazie per la tua osservazione, caro Gabriele. Ho visto anche io stamani questa lettera, forse con un occhio un po’ diverso dal tuo.

Una foto della lettera scritta da Marco Pannella a Papa Francesco, pubblicata su Repubblica.it

Una foto della lettera scritta da Marco Pannella a Papa Francesco, pubblicata su Repubblica.it

La scritta “Ti voglio bene davvero, tuo Marco” presenta una prassia ideocostruttiva ben diversa da quella presente in tutto il testo della lettera. Assai più compatibile con l’età e con le condizioni di salute di chi scriveva. Le angolosità, le intozzature, le sconnessioni… una significativa energia pressoria, nonostante tutto, in linea con il carattere di un uomo che ha sempre portato avanti le sue battaglie senza desistere.

Sappiamo però che processo di invecchiamento lascia sempre traccia di sè nella scrittura, prodotto assai raffinato della complessa architettura neurocerebrale e motoria. Non si può escludere che una persona quasi novantenne possa avere una grafia giovanile (e, conseguentemente, un sistema neurocerebrale e motorio che non ha risentito del passare del tempo), anzi, più di una volta mi è accaduto di osservare scritture giovanili in età anziana, e anche il contrario.

In questo caso, però, la presenza di due diverse gestualità grafiche lascia a mio avviso aperta l’ipotesi che qualcuno abbia scritto la lettera per conto di Marco Pannella, con grande cura e attenzione, e lui abbia aggiunto le due scritte più importanti, il messaggio di affetto e il suo nome.

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Photo credit foto Marco Pannella:
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Marco_Pannella_Pistoia05.jpg

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